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La Biodanza
L'ideatore: Rolando Toro
Cosa è la Biodanza?

Biodanza è un sistema di integrazione umana, di rinnovamento organico, di rieducazione affettiva e di riapprendimento delle funzioni originarie della vita.
In Biodanza il processo di integrazione si attua mediante la stimolazione della funzione primordiale di connessione con la vita, che consente a ciascun individuo di integrarsi a sé, al simile e all’universo.
Il rinnovamento organico avviene in Biodanza come effetto della stimolazione dell’omeostasi, o equilibrio interno, e della riduzione dei fattori di stress.
La rieducazione affettiva: Biodanza si propone come scopo essenziale di stimolare l’affettività nell’essere umano, mediante la sua applicazione nell’ambito dell’educazione fin dai primi anni di vita.
Il riapprendimento delle funzioni originarie della vita: con la pratica di Biodanza aumenta la sensibilizzazione alle risposte naturali che scaturiscono spontaneamente in ogni individuo. Si stimolano le capacità di percezione delle manifestazioni naturali da una prospettiva poetica di esaltazione della vita e della grazia naturale da essa derivata. Lo sviluppo delle potenzialità genetiche umane in un contesto di gruppo affettivamente integrato stimola il coraggio e la gioia di vivere.
Una metodologia innovativa : musica, movimento, vivencia
La metodologia della Biodanza si articola sull’integrazione tra musica, movimento e vivencia.
Questi tre elementi formano una Gestalt in senso stretto, cioè un ‘insieme organizzato’ le cui componenti sono inseparabili, poiché la funzionalità dell’insieme richiede la partecipazione simultanea di ciascuna di esse. La coerenza delle relazioni tra musica, movimento ed esperienza-vivencia assicura l’efficacia del metodo.
La musica è un linguaggio universale e in Biodanza ha la funzione essenziale di evocare vivencia. Le musiche utilizzate passano attraverso uno studio dei loro contenuti emozionali, prima di essere incorporate al Sistema Biodanza, finalizzato alla valutazione degli effetti organici che promuovono e del tipo di vivencia che evocano.
I movimenti naturali dell’essere umano (camminare, saltare, stiracchiarsi…), i gesti connessi ai cosiddetti ‘riti sociativi’ (dare la mano, abbracciare, cullare, accarezzare…) e i gesti archetipici costituiscono i modelli naturali su cui vengono impostati gli esercizi di Biodanza. Tali gesti e movimenti, se realizzati con una musica che intensifichi la cenestesia stimolata dalle categorie motorie in atto, divengono danze all’interno della concezione originaria della danza come movimento di vita.
La vivencia è l’esperienza vissuta con grande intensità da un individuo nel momento presente, che coinvolge la cenestesia, le funzioni viscerali ed emozionali.

Il termine ‘Biodanza’
Fu creato per designare una disciplina dalle caratteristiche inedite.
Occorreva ristabilire il concetto originale di danza nella sua più vasta accezione: come movimento di vita non assimilato né al balletto né ad altre forme di danze strutturate. Il prefisso ‘bio’ deriva dal greco bios, ‘vita’. Il senso primordiale della parola ‘danza’ è ‘movimento naturale’, connesso all’emozione e pieno di significati. La metafora è quindi: ‘Biodanza, la danza della vita’. Il Sistema Biodanza è aperto alla comunità: la nozione di ‘sistema aperto’ implica forme di legami con il mondo esterno che si caratterizzano per la tolleranza nei confronti della diversità, include dunque l’umanità come tale, senza discriminazioni di razza, sesso, età, stato di salute, cultura o disponibilità di mezzi economici.
L’ideatore Rolando Toro
L'elaborazione teorica alla base della  Biodanza è iniziata a metà degli anni 60 a partire dalla ricerca e dall’esperienza personale di Rolando Toro Araneda, psicologo e antropologo cileno; egli ha tenuto la Cattedra di Psicologia dell’Arte e dell’Espressione nell’ Istituto di Estetica della Pontificia Università Cattolica del Cile. Come Docente del Centro di Antropologia Medica alla Scuola di Medicina dell’Università del Cile ha realizzato ricerche su “Espressioni dell’inconscio”, “Arte delle origini”, e sugli stati di “Espansione della coscienza”.
Nel 1982 Rolando Toro fonda la prima Scuola di Biodanza del mondo, a Fortalezza (Brasile). In seguito si creano altre Scuole e il Movimento di Biodanza si espande nel mondo.
Dal 1989 al 1998 durante il suo soggiorno in Europa si dedica a un  capillare programma di diffusione del suo sistema e di pubblicazioni.
Rientrato in  Cile, suo paese natale fonda la International Biocentric Foundation (IBF), di cui è stato Presidente, ente proprietario del marchio “Biodanza Sistema Rolando Toro”, e di tutto il patrimonio metodologico di Biodanza.
Poeta e pittore, ha pubblicato libri di poesie ed esposto i suoi lavori artistici  sia in Europa che in Sud America.
Recentemente è stato nominato Professor Emerito dell’Università Aperta Interamericana di Buenos Aires (Argentina).
 
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